A toccare il cielo con un dito in cima al Castello Aragonese…

Stai passeggiando per la città ed all’improvviso davanti ai tuoi occhi un castello a rievocare in te la magia delle fiabe e per dirla come direbbe Ariosto “le dame, i cavallier, l’armi, gli amori…”.

p_20180105_113350_vhdr_autop_20180105_113334_vhdr_auto

Il Castello di Reggio Calabria nonostante prenda il nome di “aragonese” ha origini ben più antiche, fonti storiche fissano un’ipotetica data di costruzione tra il 536 e il 549 per opera bizantina. Nel corso dei secoli il castello fu interessato a vari interventi di ampliamento soprattutto durante il dominio Aragonese, periodo in cui vennero erette le due torri merlate ancora oggi esistenti. Nel 1869 in seguito all’Unità d’Italia e con l’emanazione del nuovo piano regolatore ci fu chi ne propose l’abbattimento per dare spazio alla creazione di una grande piazza, ne seguì una parziale demolizione ed ulteriori danneggiamenti provocati dal devastante terremoto del 1908. Successivamente il Castello fu nuovamente vittima sacrificale dei piani urbanistici della città e fu soggetto ad ulteriori demolizioni per collegare Via Aschenez con Via Cimino.

p_20180830_121524_vhdr_onp_20180830_115040_vhdr_on

Tuttavia anche se gran parte della struttura originaria si è persa nei corsi dei secoli, il Castello Aragonese non è assolutamente da considerarsi un semplice monumento ubicato al centro di una piazza; dall’alto delle sue torri merlate è possibile godere ancora di una delle viste più belle e panoramiche sulla città, un luogo di passaggio di cittadini e turisti, una maestosità pacata ed elegante in mezzo al “disordine” urbanistico di questa città dove basta poco per toccare il cielo con un dito…

 

Il Maestro ed il bergamotto: incontro con Angelo Musolino

Ho conosciuto Angelo Musolino prima che di persona per la sua fama come pasticcere; le mie prime volte a Reggio Calabria chiedevo alle persone una buona pasticceria dove gustare dei buoni dolci al bergamotto ed è così che sono finita alla pasticceria “La Mimosa”. Finalmente però è arrivato anche il giorno di conoscere il maestro anche di persona ed il nostro incontro avviene presso il suo laboratorio in piazza Sant’Anna in Reggio. La mia prima domanda ovviamente è sul dolce che lui stesso ha ideato, la torta bergamotta, su come è nata l’idea per questa creazione ed Angelo mi risponde che l’intento era quello di “creare un dolce che rappresenti il territorio” identificabile quasi come un souvenir per chi arriva a Reggio e cerca qualcosa da poter acquistare come ricordo gastronomico della città. Dal nome della torta intuirete che l’ingrediente principe di questo dolce è il bergamotto di Reggio Calabria che con le sue frizzanti note aromatiche arricchisce tutte le preparazioni in cui viene utilizzato.

IMG_8772

La torta bergamotta

Il maestro Musolino apre il suo il suo laboratorio di pasticceria nel 1985 e successivamente il punto vendita aperto al pubblico la pasticceria “La Mimosa” nel 1992. Durante il nostro interessante dialogo ho appreso che non ci si sveglia pasticceri, dietro questo mestiere c’è fatica e duro lavoro, molti giovani invece oggi sottolinea Angelo sono attratti dai vari reality che si vedono in televisione e pensano che la notorietà sia dietro l’angolo ma non è così, prima di decidere se il lavoro del pasticcere è quello giusto bisogna sporcarsi le mani in laboratorio, fare stage, offrirsi come apprendisti; una volta fatta questa esperienza e compreso il sacrificio che solo una grande passione ti da la forza di percorrere si potrà decidere d’iscriversi ad un corso dove formarsi.

IMG_0266

Il Maestro Angelo Musolino

Altro punto che ho voluto trattare con Angelo è il ruolo dei pasticceri professionisti come lui potrebbero ricoprire nella promozione della città ed in questo caso mi viene detto che tramite l’Apar (Associazione Pasticceri Artigiani Reggini) di cui è presidente sono state organizzate varie manifestazioni per muovere l’arte pasticcera reggina, tuttavia gli artigiani che nel laboratorio hanno il loro “habitat” naturale non disdegnano anzi hanno piacere di essere coinvolti in iniziative che possono aiutare a promuovere una tradizione, una professione che a modo suo è anche questa storia della città.

IMG_20180116_132559_040

Paste di mandorla

Per conoscere meglio il lavoro del maestro Musolino vi invito a visitare il sito: http://www.pasticcerialamimosa.it